Attività fisica e benessere in menopausa – LAB91

Negli ultimi decenni, l’aspettativa di vita in Italia per le donne è aumentata ad 84,6 anni (Istituto Nazionale di Statistica, Annuario 2013. Roma, ISTAT, 2013): il genere femminile può aspettarsi quindi di vivere anche un terzo della propria esistenza in menopausa, con conseguenze sulla salute e sulla qualità della vita (BUSHMAN, B. and J.C. YOUNG, Action plan for menopause: your to a healthy, vibrant transition. American College of Sport Medicine, 2005).

La menopausa si verifica mediamente intorno ai 50 anni, in un momento della vita in cui le donne si trovano ad affrontare numerosi cambiamenti fisici, psicologici, sociali e biologici; è quindi una fase delicata della vita a cui porre la giusta attenzione (PERMEZEL, M., et al., Beischer & MacKay’s obstetrics, gynaecology and the newborn, 4th edition. Elsevier, Australia, 2015).

La comunità scientifica ha intensificato gli studi dedicati al fenomeno della menopausa per sviluppare strategie atte ad ottimizzare la gestione dei sintomi e migliorare la qualità della vita (BAULD, R. and R.F. BROWN, Stress, psychological distress, psychological factors, menopause symptoms and physical health in women. Maturitas, 62, 160-165, 2009).

I sintomi che si presentano nel periodo della menopausa sono: disturbi cardio-circolatori, come le vampate di calore e le palpitazioni, disturbi dell’apparato urinario e genitale, disturbi psicologici, disturbi del sonno, emicranie, gambe affaticate. Questi influenzano negativamente la qualità della vita.

Recenti studi (STERNFELD, B, et al., Efficacy of exercise for menopausal symptoms: a randomized controlled trial. Menopause, 21(4), 330-338, 2014), mettono in evidenza l’importanza di ricercare strategie efficaci per mantenere un buono stato di salute durante la menopausa, mettendo in risalto, come programmi di attività motoria possano contenere alcuni sintomi ed apportare benefici in termini di qualità della vita e di diminuzione della sintomatologia climaterica.

A seguito della pratica di attività fisica, si è potuto notare:

riduzione del rischio cardiovascolare;
riduzione delle vampate di calore;
mantenimento della salute dell’osso;
diminuzione del rischio di cancro al seno;
diminuzione delle problematiche legate al sonno;
riduzione degli stati depressivi.

Molteplici studi (ELAVSKY S., Physical activity, menopause, and quality of life: the role of affect and self-worth across time. Menopause, 16(2), 265.271, 2009) hanno dimostrato in donne in menopausa che svolgono regolarmente attività fisica, gli effetti diretti e indiretti del movimento sulla qualità della vita. Tra questi un aumento dell’autostima e dello stato generale di salute, cambiamenti nella composizione corporea, con una riduzione del rischio di sviluppare la sindrome metabolica. È quindi importante il ruolo del movimento nel genere femminile, sottolineando anche le tipologie di intervento idonee in questa fase della vita.

Lo studio intende indagare in un campione di 161 donne in menopausa di età compresa tra i 50 e i 60 anni, se esistano differenze sulla quantità di attività fisica, sulla percezione della salute fisica e sulla qualità della vita tra un campione di donne sedentarie (74 soggetti) ed uno di praticanti attività motoria (87 soggetti).

In relazione alla quantità di attività fisica, i dati non evidenziano differenze statisticamente rilevanti tra i due gruppi presi in esame (CANÁRIO, A.C.G, et al., The impact of physical activity on menopause symptoms in middle-aged women. International Journal of Gynecology and Obstetrics, 118(1), 34-36, 2012).

Per quanto riguarda la percezione della salute, i risultati indicano una differenza statisticamente importante. I dati presenti in letteratura mostrano come le donne che svolgono regolarmente attività fisica, percepiscano la propria salute più positivamente rispetto alle loro coetanee sedentarie (GARBER, C.E, et al., Quantity and Quality of Exercise for Developing and Maintaining Cardiorespiratory, Musculoskeletal, and Neuromotor Fitness in Apparently Healthy Adults: Guidance for Prescribing Exercise.American College of Sport Medicine, 1334, 2011).

I dati riguardanti la sintomatologia climaterica, presentano nel gruppo di donne attive una diminuzione dei disturbi psicologici che possono insorgere durante la menopausa rispetto al gruppo di donne sedentarie, come ad esempio il sentirsi poco realizzata, l’insoddisfazione della propria vita personale, stati depressivi (DUNN, A.L., et al., Exercise treatment for depression: efficacy and dose response. American Journal of Preventive Medicine, 28(1), 1-8, 2005).

Inoltre, il gruppo più attivo, presenta benefici anche sulla composizione corporea, mantenendo sotto controllo l’aumento del peso. Evidenze scientifiche dimostrano l’importanza della pratica di attività fisica come fattore protettivo contro la sindrome metabolica e l’insorgenza di malattie croniche come il diabete di tipo 2. In questo gruppo, si riscontra anche una minor riduzione della forza fisica e della mancanza di energia, minori problematiche a livello articolare con una diminuzione dei dolori muscolari e delle articolazioni rispetto al gruppo di soggetti sedentari.

Per quanto riguarda, invece, i risultati relativi alle vampate di calore e alle sudorazioni notturne, sembrerebbe che le donne attive ne soffrano maggiormente rispetto a quelle sedentarie. Attualmente, studi clinici (DALEY A. J., et al., The effectiveness of exercise as treatment for vasomotor menopausal symptoms: randomized controlled trial. International Journal of Obstetrics and Gynaecology, 122,565-575, 2015), hanno riportato prove inconsistenti e limitate riguardo l’associazione tra esercizio fisico ed una minore incidenza sui sintomi vasomotori. Pertanto, lo studio intende essere un punto di partenza per future indagini che sottolineino l’efficacia dell’attività fisica nel mantenimento di un buon funzionamento motorio e, inoltre, per informare le donne sulla necessità di mantenersi attive lungo tutto il ciclo di vita al fine di affrontare la vecchiaia nella migliori condizioni si salute possibili.

L’American College of Sport Medicine (ACSM) afferma che l’attività cardiovascolare, come camminare a ritmo sostenuto, andare in bicicletta, fare acquagym, giocare a tennis, della durata di 30/60 minuti al giorno per 3/5 giorni a settimana, è sufficiente a mantenere una buona qualità della vita e ridurre i sintomi della menopausa. Infine, per tutte le donne con vampate di calore è raccomandata un’attività basata sul rilassamento e sulla respirazione, come lo yoga. Vengono anche consigliate attività come il pilates, per aumentare la forza muscolare e migliorare la flessibilità, così come tutte le attività a basso impatto (KÜÇÜKÇAKIR, N., et al., Effects of Pilates exercise on pain, functional status and quality of life in women with postmenopausal osteoporosis. Journal of Bodywork et Movements Therapies, Elsevier, 17, 204-211, 2012).

Riferimenti

Valtingojer, Daniela Ilaria; Brusito, Paolo Riccardo; Ghizzoni, Lucia; Liubicich, Monica Emma. “Attività fisica e benessere in menopausa” Rivista di Chinesiologia